Scheda informativa di Tanzania e Zanzibar

Capitale: DODOMA
Popolazione: 46,5 milioni di abitanti
Superficie: 945.080 km2
Fuso orario: +2h rispetto all’Italia; +1h quando in Italia vige l’ora legale
Lingue: kiswahili e inglese
Religioni: cristianesimo e islam (oltre il 90% a Zanzibar)
Moneta: Scellino della Tanzania (TZS)
Prefisso per l’Italia: 00039
Prefisso dall’Italia: 00255
Telefonia: La rete cellulare è molto diffusa anche se alcune zone all’interno del Paese non sono ancora coperte.
Clima
Lungo la costa e a Zanzibar le temperature sono elevate nei mesi da novembre ad aprile; rimangono gradevoli nei mesi da maggio a settembre e nell’interno collinoso del Paese.
La stagione delle grandi piogge va di norma da metà febbraio a maggio, quella delle piccole piogge tra novembre e dicembre.
INFORMAZIONI GENERALI
Documentazione necessaria all’ingresso nel Paese
PASSAPORTO: necessario, con validità residua di 6 mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Viaggi all’estero di minori: si prega di consultare il Focus: “Prima di partire / documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.
VISTO D’INGRESSO: necessario, da richiedere prima della partenza presso l’Ambasciata di Tanzania a Roma o presso il Consolato di Tanzania a Milano. Il modulo di richiesta può essere scaricato dal sito web www.tanzania-gov.it. Coloro che, per un qualsiasi motivo non potessero richiedere il visto in Italia, possono ottenerlo anche all’arrivo nel Paese presso i tre aeroporti internazionali tanzani (Dar es Salaam, Kilimanjaro e Zanzibar). Si richiama l’attenzione sul divieto assoluto di effettuare qualsiasi attività lavorativa se muniti di solo visto turistico; sono frequenti i casi d’arresto e di richieste di denaro nei confronti di connazionali sorpresi dalla polizia in possesso di visti che non consentono lo svolgimento di attività lavorative o commerciali, anche volontarie.

La vaccinazione contro la febbre gialla è obbligatoria esclusivamente per i viaggiatori provenienti da Paesi dove tale malattia è endemica (Kenya, Ethiopia, ecc.), anche nel caso di solo transito aeroportuale, se questo è superiore alle 12 ore ed in ogni caso se si lascia l’aeroporto di scalo. Si consiglia, comunque, anche a coloro che provengono da Paesi in cui tale malattia non è endemica, di munirsi del certificato di vaccinazione contro la febbre gialla.

Si segnalano altresì rari episodi – verificatisi peraltro solo all’aeroporto “Kilimanjaro” – di passeggeri che, avendo effettuato un transito di poche ore in Paesi dove la febbre gialla è endemica, sono stati obbligati a fare la relativa vaccinazione. Si ritiene si tratti di casi di errori del personale sanitario aeroportuale o, più probabilmente, di episodi di taglieggiamento. Si raccomanda ai connazionali di non adempiere a tali richieste ma di segnalarle tempestivamente all’Ambasciata a Dar es Salaam.

FORMALITÁ VALUTARIE: nessuna. L’Euro e i Dollari sono ugualmente accettati e convertibili in valuta locale presso i numerosi Uffici di cambio. Le principali banche che offrono con servizio Bancomat sono: Barclays, NBC, Standard Chartered Bank.

Non esistono particolari restrizioni per l’importazione di valuta. I traveller cheques sono accettati nei principali Hotel di Dar es Salaam, nelle banche ed in alcune agenzie di viaggio della capitale. Le carte di credito non sono molto diffuse e generalmente sono accettate solo nei principali alberghi delle maggiori città. Le più comuni sono Visa, Master Card e Diners Club; spesso viene applicata una commissione su ogni acquisto del 5-10%.

SICUREZZA
Nonostante le Autorità abbiano intensificato le misure di sicurezza allo scopo di proteggere i visitatori, si consiglia di mantenere elevata la soglia di attenzione e di adottare adeguate misure di cautela in considerazione del rischio di attentati di natura terroristica, peraltro suscettibili del verificarsi ormai ovunque.
Nelle maggiori città della Tanzania, sugli autobus urbani (“dala-dala”), sulle spiagge isolate e sporadicamente nelle strutture alberghiere, si verificano frequenti borseggi e furti di denaro e documenti. Lungo le strade extraurbane e nei parchi si sono verificate aggressioni a mano armata a scopo di rapina con sottrazione di valori e di autoveicoli. Le aggressioni a danno di turisti sono in continua crescita anche nella capitale e a volte si sono concluse con il ferimento delle vittime. In linea generale, senza un’approfondita conoscenza del Paese, sono da evitare spostamenti da soli, a piedi o di notte.

Zone a rischio: la regione di Kigoma, ovest di Kagera.
Vanno evitate le aree a nord e a nord-ovest del Paese nei pressi dei campi profughi e confinanti con il Ruanda, il Burundi e la Repubblica Democratica del Congo, a causa della presenza di bande armate.
In particolare a Dar es Salaam si consiglia di non mostrare oggetti di valore, cellulari o portafogli soprattutto se si cammina a piedi nelle zone del centro. Da evitare possibilmente la zona di Kariakoo.
Zone di cautela: spiagge libere, luoghi isolati, principali strade di collegamento tra i grandi centri urbani ed in particolare la strada di collegamento Arusha-Nairobi. I mezzi di trasporto collettivo in città sono sconsigliati a causa dei frequenti furti.
Il centro della città, con particolare riguardo alle zone commerciali e a quelle delle banche.
Zone Sicure: infrastrutture alberghiere, taxi ufficiali, abitazioni private se provviste di sistemi di sicurezza.
Atti di pirateria restano una significativa minaccia nel Golfo di Aden e nell’Oceano Indiano; gli attacchi si sono verificati fino a 1000 miglia nautiche dalla costa della Somalia e nelle acque al largo della Tanzania.
Sempre più spesso gli episodi di pirateria riguardano navi piccole (pescherecci, imbarcazioni da diporto e a vela) più vicine alla riva, con possibili sequestri di cittadini occidentali.
Si consiglia, pertanto, a coloro che intendano navigare nelle suddette zone, fare pesca sportiva di alto mare o effettuare immersioni subacquee, di esercitare la massima prudenza.

AVVERTENZE
Si consiglia di:
• spostarsi in compagnia di persone che conoscono i luoghi e la lingua;
• richiedere guide munite di radio quando ci si reca nei parchi;
• evitare di portare con sé oggetti di valore, telecamere e molto denaro;
• non uscire nelle ore notturne ed evitare spostamenti dopo il tramonto;
• non spostarsi con automezzi pubblici visto il quotidiano ripetersi di incidenti stradali mortali causati dall’alta velocità, dalla bassa qualità del manto stradale e dalla vetustà e scarsa manutenzione del parco auto;
non trattare con commercianti ambulanti sulle spiagge (beach boys);
• valutare con opportuna prudenza le offerte di organizzazione di “safari” che non provengano da agenzie conosciute e specializzate nel settore.
• astenersi dall’utilizzare traghetti che sembrano essere in evidente cattivo stato di manutenzione o sovraccarichi. In tal caso, si consiglia di organizzare la prosecuzione del viaggio con mezzi di trasporto alternativi;
• Riguardo ai viaggi per motivi d’affari, si segnala che sono frequenti i tentativi di truffa perpetrati ai danni di cittadini stranieri, anche italiani, che arrivano in Tanzania ed a Zanzibar con lo scopo di realizzare investimenti immobiliari e/o di acquistare minerali o pietre preziose (oro, rame, diamanti, ecc.). Per questo motivo si consiglia a tutti coloro che siano interessati a concludere affari in questo Paese di chiedere preventivamente informazioni utili al competente Ufficio Commerciale dell’Ambasciata d’Italia in Dar Es Salaam.
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: il traffico di qualsiasi tipo di droga, incluse quelle leggere, è duramente represso dalla Polizia locale, che dispone di informatori ovunque. Le condanne inflitte dai tribunali per reati di droga sono pesanti ed i controlli della Polizia negli alberghi sono frequenti. All’aeroporto anche i bagagli dei viaggiatori della sala VIP possono essere ispezionati.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: la legge locale è rigidissima; le condanne per violenza e pedofilia comportano pene da 20 anni fino all’ergastolo. La stampa riporta tali notizie con grande evidenza.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

SANITÀ
Il sistema sanitario locale è carente per quanto riguarda il personale, le attrezzature mediche e la disponibilità di farmaci specifici. La situazione sanitaria, all’interno del Paese, è particolarmente grave. Le trasfusioni di sangue non sono sicure. Nel Paese sono presenti anche centri clinici con personale medico europeo.
La malaria e la febbre dengue sono endemiche (nel periodo delle piogge). Sono presenti altre malattie quali: colera, tifo, paratifo, epatiti virali A, B, C, tetano, bilarzia (si consiglia di non effettuare balneazione nei laghi o fiumi): si prega di consultare il Focus “Sicurezza sanitaria – Malattie infettive e vaccinazioni” sulla home page di questo sito.
L’AIDS è molto diffuso ed è la seconda causa di morte dopo la malaria. La stima dei sieropositivi arriva al 12% della popolazione. Un’eventuale evacuazione sanitaria d’urgenza è possibile solo in aereo da Dar es Salaam o Zanzibar per l’Europa, per il Kenya o per il Sud Africa. Si ricorda che, per incidenti che dovessero verificarsi all’interno del Paese, i rischi sono elevati, date le difficoltà di comunicazione e di trasporto.
Si consiglia, prima di intraprendere il viaggio di stipulare un’assicurazione sanitaria che preveda oltre la copertura delle spese mediche, anche un eventuale rimpatrio e/o trasferimento sanitario d’emergenza in altro Paese.
Avvertenze
Prima della partenza, è preferibile consultare un medico circa l’opportunità di sottoporsi alla profilassi antimalarica ed eventualmente, vaccinarsi contro le altre malattie endemiche.
Si consiglia di:
• acquistare bevande in contenitori sigillati;
• trattare l’acqua per uso alimentare (bollitura per oltre venti minuti, filtrazione e decantazione);
• evitare verdura e frutti di mare se non cotti;
• bere acqua e bibite in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio;
• consultare immediatamente un medico e richiedere le analisi ai primi sintomi di malessere (vomito, febbre, diarrea).
Le persone che intendono recarsi ad alta quota sul Kilimanjaro, a causa del notevole impegno fisico richiesto dal lungo itinerario, dovrebbero effettuare l’escursione solo previo parere di un medico; si ricorda che sul Kilimanjaro non c’è possibilità di utilizzare bombole d’ossigeno e manca un pronto soccorso attrezzato. Si ricorda, infine, che per quanto riguarda l’escursionismo subacqueo, a Dar es Salaam non sono disponibili camere iperbariche.

VIABILITÀ
Patente: è necessaria la patente internazionale (modello Convenzione di Vienna 1968)
Assicurazione: responsabilità civile obbligatoria. L’assicurazione italiana non è valida. È necessario sottoscrivere una assicurazione a breve termine sul posto.
Si ricorda a chi guida all’estero un’auto non propria che è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario con firma autenticata presso un notaio.
Norme di guida

Senso di guida: guida a sinistra, sorpasso a destra.
Casco per motociclisti: obbligatorio
Cinture: è obbligatorio indossarele sui sedili anteriori dei veicoli.
La polizia è autorizzata a riscuotere sul posto l’ammontare di una multa
Tasso alcolico nel sangue: la polizia può chiedere ai conducenti di sottoporsi a un test dell’alito. Il limite legale è di 0,08%. Le multe arrivano fino a 50000 TZS ed è prevista la sospensione la carcerazione.
Autostrade: non presenti in Tanzania
Trasporti: i collegamenti con l’Europa sono garantiti con voli giornalieri da KLM, Swissair, Ethiopian Airlines, Emirates, Qatar Airways, Egyptair e, soprattutto per Zanzibar, da numerosi voli charter.

Fonte:www.viaggiaresicuri.it