Scheda informativa dell’arcipelago della Polinesia Francese

Capitale: PAPEETE POM (Paese francese d’oltremare) Popolazione: 273.777 (2011) Superficie: 4.167 km2 Fuso orario: -11h rispetto all’Italia; -12h quando in Italia è in vigore l’ora legale. Lingue: francese Religioni: protestante, cattolica. Moneta: Franco del Pacifico (CFP) Prefisso per l’Italia: 0039 Prefisso dall’Italia: 00689
Clima:
Stagione secca da maggio a ottobre; stagione umida da novembre ad aprile. Temperature miti tutto l’anno.
INFORMAZIONI GENERALI
Documentazione necessaria all’ingresso nel Paese
Passaporto: per l’ingresso in Polinesia francese è necessario essere in possesso di passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di rientro, ma, poiché nella maggior parte dei casi, l’ingresso in Polinesia francese avviene transitando dagli Stati Uniti, ci sono alcune ulteriori normative che stabiliscono i documenti di identità validi.

Per l’ingresso negli Stati Uniti, ai cittadini italiani è richiesto un passaporto emesso con le seguenti modalità:
• passaporto a lettura ottica, con validità di almeno 6 mesi dalla data di rientro che permette di transitare negli Stati Uniti fino a scadenza dello stesso senza richiedere il visto, solo e unicamente se lo stesso è stato emesso o rinnovato prima del 26 ottobre 2005.
• passaporto a lettura ottica con fotografia digitalizzata, con validità di almeno 6 mesi dalla data di rientro che permette di transitare negli Stati Uniti fino a scadenza dello stesso senza richiedere il visto, solo unicamente se lo stesso è stato emesso dopo il 26 ottobre 2005 e entro il 26 ottobre 2006.
• passaporto con chip elettronico, con validità di almeno 6 mesi che permette di transitare negli Stati Uniti fino a scadenza dello stesso senza richiedere il visto, solo e unicamente se lo stesso è stato emesso dopo il 26 ottobre 2006.
Certificazione ESTA da richiedere 24 ore prima della partenza sul sito: https://esta.cbp.dhs.gov/

Si segnala, al riguardo, che lo smarrimento del passaporto durante il soggiorno rende impossibile per il suo titolare il transito di ritorno negli Stati Uniti e, di conseguenza, impone la modifica del proprio itinerario di viaggio con connessi esborsi economici.

Motivi di lavoro: le Autorità sono particolarmente rigide nel far rispettare il divieto nei confronti dei non residenti di esercitare un’attività lavorativa dipendente. Il contravvenente viene espulso immediatamente e dichiarato “persona non gradita“. Apposite norme disciplinano le autorizzazioni per avviare attività di lavoro autonomo sostenuto da investimenti.
Visto: non necessario per un soggiorno di tre mesi. Nel caso in cui la permanenza dovesse prolungarsi oltre tale termine, gli interessati dovranno indirizzare all’Alto Commissario, un mese prima della scadenza del trimestre, apposita domanda per ottenere il “permesso di soggiorno“.
N.B. – Il territorio della Polinesia NON appartiene all’ area Schengen.
Vaccinazioni obbligatorie: nessuna se si proviene dall’Europa

Le banche locali cambiano l’Euro.

SICUREZZA
La situazione relativa all’ordine pubblico è sotto controllo.

Zone a rischio: a Papeete non è consigliabile frequentare alcuni quartieri, soprattutto dopo il tramonto.
Zone di cautela: il “Cadran de ANAA“, zona militare, si può visitare solo con il permesso del Comandante delle Forze Armate del Pacifico. All’isola di Mangareva si può accedere solo con l’autorizzazione dell’Amministratore delle isole Gambier.
Zone sicure: in generale tutto l’Arcipelago Polinesiano.

AVVERTENZE
Dopo gli avvenimenti dell’11 settembre 2001, vengono effettuati rigorosi controlli sui documenti d’identità all’aeroporto di Los Angeles (scalo obbligato per raggiungere il Territorio); non si tratta, quindi, di uno scalo tecnico ma di un transito sottoposto ai controlli dell’Ufficio Immigrazione statunitense.

La Polinesia è formata da isole e atolli. Su strada il mezzo di trasporto più utilizzato è l’autobus. Per i collegamenti tra le isole vi sono traghetti, motoscafi e aerei (air tahiti).

Nei contatti con i locali occorre osservare le abituali precauzioni. Un atteggiamento prudente è raccomandato in particolare nei confronti delle offerte di sigarette fatte a mano, molto comuni in Polinesia, contenenti spesso una particolare specie di cannabis locale (pakalolo) molto più attiva di quella in uso in Europa.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): Il traffico di droga è severamente punito.
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori:l’abuso a danno dei minori è severamente punito. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato onorario italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.

SANITÀ
La situazione sanitaria in generale è buona nelle isole principali.
I rimpatri d’emergenza possono essere effettuati tramite compagnie private (Pacific Help) a prezzi molto elevati. I ricoveri ospedalieri non sono presi a carico dagli enti mutualistici italiani, così come le visite mediche ed i farmaci.
Si consiglia, pertanto, di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.

Avvertenze
Si consiglia:

• previo parere medico, la vaccinazione contro l’ epatite A e B;
• di bere solo acqua minerale e bibite in bottiglia, senza aggiunta di ghiaccio nelle bevande.


VIABILITÀ (a cura dell’ACI)
Patente
Internazionale
(modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968).

Carburanti
Benzina Super:
178 CFP/l

Gasolio: 165 CFP/l.


Fonte:www.viaggiaresicuri.it