Scheda informativa dell’Oman

Capitale: MASCATE
Popolazione: 2.694.094
Superficie: 309.500 km²
Fuso orario: +3h rispetto all’Italia; +2h quando in Italia è in vigore l’ora legale.
Lingue: la lingua ufficiale è l’arabo, ma l’inglese è ampiamente diffuso nei maggiori centri urbani.
Religioni: l’Islam. Sono presenti anche minoranze induiste e cattoliche.
Moneta: Rial omanita (OMR)
Prefisso per l’Italia: 0039
Prefisso dall’Italia: 00968
Clima
Estremamente caldo ed umido da metà aprile a fine settembre; caldo da ottobre a marzo; temperato a dicembre, gennaio e febbraio. Le piogge sono rare.

INFORMAZIONI GENERALI
Documentazione necessaria all’ingresso nel Paese
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo nel Paese. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Visto d’ingresso: necessario : i titolari di passaporto italiano possono prender il visto d’ingresso in Oman alla frontiera pagando il relativo importo differenziato secondo la durata del soggiorno. Un visto di 10 giorni non rinnovabile costa 5 O.R. circa 10 Euro; un visto di 30 giorni rinnovabile per un ulteriore mese costa 20 O.R. circa 40 Euro. Il visto può essere richiesto anche online (solo per la frontiera aereoportuale) sul sito della Royal Oman Police (http://www.rop.gov.om/english/index.asp) e va ritirato all’arrivo in Oman pagando il relativo costo.
Il visto puo’ essere richiesto anche presso l’Ambasciata Omanita in Roma.
Qualora si intenda rimanere nel paese oltre il tempo consentito dal visto d’ingresso, occorre provvedere in tempo al relativo rinnovo altrimenti verra’ applicata una multa di 10 riali omaniti (circa 20 euro) per ogni giorno in più oltre la scadenza del visto. Se si intendono effettuare escursioni dall’Oman nelle regione di Musandam (enclave omanita negli Emirati Arabi Uniti) e nella città di Buraimi (alla frontiera con gli Emirati) occorre verificare accuratamente che sia registrata l’uscita dal Paese sul passaporto (in alcuni casi non vi è una vera e propria frontiera).
Formalità valutarie e doganali: di norma non vengono effettuati controlli, sia in entrata che in uscita dal Paese. È vietata l’importazione di alcolici (sono consentite solo due bottiglie ai passeggeri non musulmani), di armi, di droghe e di materiale illustrativo offensivo della morale e della religione locale.
Il visitatore temporaneo può importare temporaneamente, esentasse, i suoi effetti personali oltre ad articoli quali la radio, la videocamera, l’apparecchio fotografico, etc. Si fa presente che i libri, le cassette audio o video ed i DVD possono essere trattenuti alla dogana al fine di verificarne il contenuto, e che la loro importazione può essere proibita.
Limitazione alle importazioni
È richiesto un permesso di importazione per tutte le carni ed i prodotti derivati. Tale importazione deve essere accompagnata da un certificato attestante che la carne è “Halal”.
Divieto all’importazione
È vietata l’importazione di: armi da fuoco e munizioni (salvo permesso speciale del Ministero della Sicurezza); riproduzioni di armi da fuoco, comprese le armi giocattolo (salvo il permesso speciale del Ministero della Sicurezza); articoli infiammabili; materiale pornografico; coltelli e spade; narcotici; prodotti alimentari inclusi legumi, la frutta e le bevande analcoliche (ad eccezione di quelli conservati in scatola) provenienti da un Paese dove è presente il colera; datteri di tutti i tipi comprese le radici di palma da datteri; palme ornamentali; noci di cocco. Dal gennaio 2006 è vietata l’importazione di khanjar (coltelli tradizionali) prodotti all’estero.
Divieto di esportazione
È vietata l’esportazione di gioielli, mobili, prodotti artigianali antichi di particolare valore storico. È consigliabile che il visitatore si informi presso i negozianti prima di effettuare tali acquisti. Si ricorda che in Oman è vietato raccogliere coralli e uova di tartarughe sulle spiagge; pertanto non si possono esportare.
SICUREZZA
Non si ha notizia di episodi di ostilità nei confronti delle comunità occidentali e dei turisti. Il Paese è relativamente sicuro, con un tasso di criminalità basso; pochi i furti e quasi inesistenti le rapine. Si consiglia comunque di esercitare le normali regole di prudenza adottate in Italia.
Zone a rischio del Paese sconsigliate: non vi sono zone particolarmente a rischio. Gli organi di sicurezza effettuano un controllo assiduo ed efficace sul territorio.
AVVERTENZE
Si consiglia di :
• non effettuare escursioni nel deserto senza guida ed attrezzature adeguate. E’ necessario affidarsi alle agenzie di viaggio e ad autisti esperti per effettuare le escursioni più impegnative, utilizzando a tale scopo veicoli a quattro ruote motrici. Si raccomanda inoltre di studiare preventivamente gli itinerari al di fuori dei principali percorsi con un tour operator locale e consultando, se del caso, la Royal Oman Police in merito alle aree ad ingresso limitato. In ogni caso, l’attraversamento delle zone dell’interno dove sono presenti installazioni petrolifere non consente soste; • non recarsi senza guida in aree isolate e guidare di notte su strade non illuminate dato il rischio di investire animali. Il clima e la natura del territorio possono determinare situazioni di difficoltà dovute al caldo eccessivo, al rischio di smarrimento, alle punture di insetti e di rettili terrestri ed acquatici;
Va rammentato che non è permesso fotografare alcuna installazione petrolifera o militare in alcuna parte del Paese. Il comportamento deve essere adeguato alle abitudini locali e rispettoso dei costumi islamici, soprattutto nei villaggi dell’interno e durante le festività religiose.
Nel mese del Ramadan è necessario astenersi dal mangiare, bere e fumare in pubblico durante il giorno.
Di norma non è consentito l’ingresso nelle moschee omanite ai non-musulmani con l’eccezione della Grande Moschea Sultan Qaboos di Mascate, aperta per visite turistiche in alcuni giorni della settimana (dal sabato al mercoledì dalle ore 9 alle 11 del mattino). L’ingresso può essere impedito in caso di abbigliamento non consono agli usi locali.
Si raccomanda, inoltre, di non fotografare persone senza averne chiesto prima il consenso.
Normativa prevista per l’uso e/o spaccio di droga: sono previste pene detentive severissime per uso e spaccio di droga.
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro minori:
sono previste pene detentive severissime per gli abusi sessuali o violenze sui minori. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono comunque perseguiti al loro rientro in base alle leggi in vigore in Italia. In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto), si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese perla necessaria assistenza.

SANITÀ
Strutture sanitarie: Le strutture medico-ospedaliere sono concentrate nei maggiori centri urbani, nel resto del Paese esistono centri sanitari di modeste dimensioni dipendenti dagli ospedali attrezzati per interventi di prima necessità. In Oman esistono anche molte cliniche private con personale medico in gran parte straniero. Per interventi specialistici è consigliabile recarsi nelle strutture dei Paesi occidentali. La disponibilità di medicinali è adeguata.
Malattie presenti: Non esistono malattie endemiche e non si richiedono vaccinazioni obbligatorie. La malaria, in passato molto diffusa, è stata quasi completamente debellata alla fine degli anni ’90.
Avvertenze: Si consiglia di consumare cibi e verdure cotte e di bere acqua e bibite in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio. Si consiglia, inoltre, di stipulare un’assicurazione sanitaria privata che preveda oltre alla copertura di eventuali spese sanitarie anche il rimpatrio aereo o il trasferimento del malato in un altro Paese.
Obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori superiori ad un anno di età, se si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione.
VIABILITÀ (a cura dell’ACI)
Patente: è sufficiente la patente italiana per i primi quindici giorni, oltre è necessaria la patente internazionale. È comunque possibile richiedere presso un posto di polizia una patente locale.
Assicurazione: obbligatoria. Non sono accettate polizze assicurative straniere. Una polizza temporanea può essere richiesta all’arrivo presso una compagnia di assicurazione omanita;
Si ricorda a chi guida all’estero un’auto non propria che è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario con firma autenticata presso un notaio.
Documenti per temporanea importazione: È possibile importare un veicolo per un periodo massimo di 6 mesi con obbligo di “carnet de passage en douane” (CPD). Tuttavia, per un periodo non superiore a 3 mesi l’importazione può essere fatta senza questo documento. Qualora si renda necessario, è possibile un prolungamento di 3 mesi con l’obbligo di depositare una cauzione che copra i diritti di dogana.
Il veicolo deve comunque essere accompagnato dal certificato di immatricolazione in corso di validità (le targhe da esportazione non sono accettate). Il certificato di immatricolazione deve essere accompagnato da un permesso di residenza se il titolare non è un viaggiatore del paese d’origine.
Norme di guida
Cinture di sicurezza.
obbligatorie
Seggiolino per bambini: obbligatorio
Tasso alcolemico nel sangue: la guida di veicoli sotto l’influenza dell’alcool è severamente punita.
Autostrade: Le autostrade di recente costruzione sono di buona qualità mentre la segnaletica stradale è lacunosa. Non è previsto il pedaggio e il limite di velocità è di 120 km/h (controllata anche con autovelox).
E’ prevista la carcerazione immediata del conducente per 48 ore, il sequestro del veicolo per una settimana e l’ammenda di 75 reali (circa 135 euro) per le seguenti violazioni:
• attraversamento con semaforo rosso;
• sorpasso a destra;
• guida in stato di ebbrezza;
• guida senza patente valida.
• eccesso di velocità superiore ai 70 km/h rispetto al limite
In caso di recidività o qualora l’infrazione abbia causato vittime le pene vengono aumentate ed il conducente responsabile è rinviato a giudizio per direttissima.
Si raccomanda di prestare molta attenzione alla guida, dato il considerevole aumento, negli ultimi anni, degli incidenti automobilistici.
Trasporti interni:
Sono assicurati da un’efficiente rete stradale soprattutto tra i grandi centri e da collegamenti aerei. Alcuni tratti stradali non sono interamente asfaltati e per percorrerli è necessario l’uso di fuoristrada. La guida è a sinistra ed i cartelli stradali sono in arabo ed in inglese. Non esiste una rete ferroviaria. I trasporti urbani sono assicurati da taxi e da piccoli autobus. Le autovetture a noleggio (in Oman operano le principali compagnie di noleggio internazionali) sono relativamente economiche.
I porti principali sono: Mina Sultan Qaboos, Mina Al Fahal nel Governatorato di Mascate, Sohar a nord e Salalah nel Sud. Si può raggiungere l’Oman via terra, noleggiando un’autovettura negli Emirati Arabi. In tal caso è necessario chiedere al noleggiatore, con almeno 3-4 giorni d’anticipo, una copertura assicurativa supplementare del veicolo per il periodo di permanenza previsto in territorio omanita.
Collegamenti con l’Italia: dal 3 dicembre 2010 sono stati introdotti i voli diretti della Compagnia Aerea Oman Air collega Milano Malpensa a Mascate con 4 frequenze settimanali.
Gli aeroporti internazionali sono: Seeb (Mascate) e Salalah.

Fonte:www.viaggiaresicuri.it