Scheda informativa della Nuova Zelanda

Capitale: WELLINGTON (sita nell’isola del Nord)
Popolazione: 4.361.000
Superficie: 270.534 km² (2 isole maggiori, Nord e Sud)
Fuso orario: È di +10 ore durante l’inverno australe e l’estate europea;+12 ore durante l’inverno europeo e l’estate australe;+11 ore durante il passaggio orario invernale/estivo in considerazione della non coincidenza delle date (dall’ultima domenica di marzo alla prima domenica di aprile e dall’ultima domenica di settembre all’ultima domenica di ottobre)
Lingua: l’inglese e il maori sono le lingue ufficiali, anche se la seconda è diffusa prevalentemente tra la popolazione maori.
Religione: anglicana (18,4 %), cattolica (13,8 %), presbiteriana (13,4%), metodista(3,5 %), battista (1,6 %).
Moneta: Dollaro neozelandese (NZD)
Prefisso per l’Italia: 0039
Prefisso dall’Italia: 0064
Telefonia: Telecom (CdmaOne, UMTS), Vodafone New Zealand (GSM, UMTS), Two Degrees (GSM, UMTS).

Clima
Il clima della Nuova Zelanda varia da subtropicale all’estremità settentrionale dell’Isola del Nord a temperato nel resto del Paese, con condizioni alpine nelle zone montuose. Il clima è quasi ovunque soggetto a cambiamenti estremamente rapidi.
La maggior parte della Nuova Zelanda riceve tra i 600 e 1600 mm di pioggia all’anno, distribuiti durante tutto l’anno con un periodo asciutto durante l’estate, ad eccezione di parte dell’Isola del Sud, dove l’estate è più piovosa. La zona più piovosa coincide con la costa occidentale dell’Isola del Sud, mentre l’area a est delle montagne è più secca.
Le temperature medie annuali variano da 10 ° C nel sud fino a 16 ° C nel nord della Nuova Zelanda. Il mese più freddo è luglio e il mese più caldo è gennaio o febbraio. Le variazioni tra temperature estive e invernali sono relativamente piccole, anche se nelle zone interne e ad est delle catene montuose la variazione è maggiore (fino a 14 ° C).
In estate, l’indice di radiazioni solari ultraviolette (UVI) è spesso molto elevato nella maggior parte dei luoghi e può raggiungere valori estremamente elevati nel nord della Nuova Zelanda e nelle aree montane. In autunno e in primavera i valori UVI possono essere alti in molte regioni.
Gelate possono verificarsi ovunque specialmente tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera particolarmente durante nottate caratterizzate da cielo sereno e poco vento. Tra dicembre e aprile la Nuova Zelanda può essere toccata dalle code di forti perturbazioni a carattere ciclonico provenienti dai tropici, che possono produrre forti venti, mareggiate e nubifragi, arrecando gravi danni a cose e a persone.

INFORMAZIONI GENERALI
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’ACCESSO AL PAESE
PASSAPORTO: necessario con validità residua di almeno 3 mesi. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

VISTO: dal 1° novembre 2010 è entrata in vigore la nuova legge locale sull’immigrazione. Per i connazionali che intendano recarsi in Nuova Zelanda per turismo od affari per periodi di permanenza non superiori ai 90 gg. non è necessario il visto, ma sono richiesti alcuni requisiti (biglietto di a/r, disponibilità monetaria per il proprio mantenimento). Si consiglia pertanto di informarsi preventivamente al riguardo presso il proprio agente di viaggio o l’Ambasciata o il Consolato della Nuova Zelanda presenti in Italia. Il visto è comunque obbligatorio per coloro che si recano nel Paese per motivi di altra natura (lavoro, studio, etc..) ed è rilasciato dall’Autorità diplomatica/consolare della Nuova Zelanda in Italia.

FORMALITÀ VALUTARIE E DOGANALI: in entrata ed in uscita dalla Nuova Zelanda ogni viaggiatore che possiede piu’ di 10.000 NZ$ in denaro liquido (o l’equivalente di 10.000 NZ$ in valuta estera) deve compilare il Border Cash Report come parte delle procedure di entrata o sdoganamento, (“Financial Transactions Reporting Act 1996”).
La normativa imposta dal Ministero dell’Agricoltura sull’importazione di prodotti alimentari è molto severa. Si consiglia, prima della partenza, di informarsi presso l’Ambasciata neozelandese in Italia.

SICUREZZA
La Nuova Zelanda può essere definita in linea generale un Paese sicuro. Anche se la criminalità non desta grandi preoccupazioni, si registra un aumento di furti, in particolare nelle località turistiche, ed occorre dunque sempre adottare le comuni misure di prudenza.
È comunque da evitare il campeggio (in tenda o in camper) in aree isolate. Vi è un generico rischio terrorismo a causa della partecipazione neozelandese nel conflitto in Afghanistan, anche se finora non sono stati registrati atti o tentativi di attentati terroristici e le Autorità mantengono una discreta ma efficace azione di controllo.

ZONE A RISCHIO
La Nuova Zelanda è percorsa da Nord a Sud dalla c.d. Faglia Alpina, punto di saldatura tra la Placca Australiana e quella Pacifica, in corrispondenza del c.d. anello di fuoco del Pacifico. Per questo motivo, sul territorio neozelandese si verificano circa 15.000 eventi sismici all’anno. Di questi, un numero compreso tra i cento e i centocinquanta è di intensità tale da essere percepita dall’uomo, con punte che superano ogni anno il sesto grado della scala Richter. Terremoti di intensità superiore al settimo grado della scala Richter si verificano in media ogni dieci anni.
La posizione insulare espone altresì le coste della Nuova Zelanda al rischio di tsunami. Si raccomanda pertanto di prestare la massima attenzione ai mezzi di informazione qualora si abbia notizia di eventi sismici importanti con epicentro nell’Oceano Pacifico.

ZONE DI CAUTELA
Vaste aree della Nuova Zelanda non sono adeguatamente coperte dalle reti di telefonia mobile, in particolare i parchi e le riserve naturali che, pur potendosi considerare generalmente sicuri, sono esposti a variazioni delle condizioni meteorologiche estremamente pronunciate ed assai repentine. Si raccomanda pertanto di muoversi in tali aree in compagnia di altri viaggiatori e di comunicare i propri itinerari di viaggio a familiari e/o a conoscenti o albergatori, evitando comunque si avventurarsi in luoghi isolati se non accompagnati da una guida autorizzata.
Si consiglia di:
• fare uso di fuoristrada se si prevede di percorrere strade non asfaltate;
• preparare con grande cura le escursioni, contando su abbigliamento adeguato e ampie provviste di cibo e acqua;
• comunicare prima di partire il tragitto che s’intende percorrere.

Lungo le coste della Nuova Zelanda si avvistano di tanto in tanto diverse specie di squali, ma gli episodi di attacchi nei confronti dell’uomo sono assai rari. È da segnalare la presenza di forti correnti oceaniche in corrispondenza della coste anche a poche decine di metri dalla riva. Si sconsiglia pertanto di immergersi in aree non sorvegliate dalle squadre di salvataggio e comunque di immergersi da soli.
A causa del grande buco nella fascia di ozono che sovrasta l’Antartide e la parte meridionale dell’emisfero australe, i raggi solari sono particolarmente intensi e pericolosi per l’uomo. In Nuova Zelanda si registra infatti un tasso di cancro alla pelle oltre dieci volte superiore alla media. Occorre pertanto proteggersi dall’esposizione al sole ed usare in ogni caso creme solari.
Tra dicembre e aprile la Nuova Zelanda può essere toccata dalle code di forti perturbazioni a carattere ciclonico provenienti dai tropici, che possono produrre forti venti, mareggiate e nubifragi, arrecando gravi danni a cose e a persone.

SICUREZZA STRADALE La guida è a sinistra. La rete stradale è generalmente in buone condizioni ma nelle zone rurali sono frequenti strade non asfaltate. Specialmente sull’Isola del Sud le distanze tra i centri abitati possono essere elevate e sono rari i distributori e le stazioni di servizio. Se si viaggia in auto, occorre viaggiare sempre con il serbatoio pieno e con una scorta di acqua. Si raccomanda vivamente di attenersi scrupolosamente ai limiti di velocità e di esercitare particolare cautela in occasione dei sorpassi.

NORMATIVA PREVISTA PER USO E SPACCIO DI DROGA: per il possesso/uso personale e/o spaccio di droghe, è prevista una pena che va da un minimo di tre mesi di reclusione fino all’ergastolo.

NORMATIVA PREVISTA PER ABUSI SESSUALI O VIOLENZE CONTRO I MINORI: è prevista la reclusione fino a 20 anni.
Coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti anche al loro rientro in Italia sulla base delle nostre leggi. In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata italiana per la necessaria assistenza.

SANITÀ
Strutture sanitarie: Il sistema sanitario è di buon livello nelle aree urbane. Nelle aree rurali il livello delle strutture sanitarie è inferiore, anche per la carenza di personale specializzato. L’accesso a diagnosi e cure per gli stranieri è particolarmente oneroso.
Malattie presenti: niente da rilevare.
Avvertenze: si consiglia comunque di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria internazionale che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese del malato.
Nessuna vaccinazione obbligatoria.

VIABILITÀ (a cura dell’ACI)
3 Patente: internazionale (modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure Vienna 1968) Assicurazione a breve termine E’ consigliabile al visitatore di stipulare un’ assicurazione aggiuntiva che copra tutti i rischi della sua auto, poichè l’ “Accident Compensation Act” non copre i danni materiali. Norme di guida Guida a sinistra e sorpasso a destra.
Equipaggiamento obbligatorio
Casco di protezione per motociclisti: obbligatorio.
Cinture di sicurezza, seggiolino per bambini: le cinture sono obbligatorie per chi siede nei posti che ne sono equipaggiati. Un bambino di età inferiore ai 5 anni deve essere assicurato ad un seggiolino speciale appropriato alla sua taglia e di tipo approvato. Un bambino di età tra i 5 e i 7 anni deve stare seduto su un sedile di sicurezza adatto alla sua taglia; se non disponibile, dovrà sedersi sul sedile posteriore dell’auto. Tutti i passeggeri che hanno 8 anni o più devono allacciare le cinture di sicurezza o viaggiare sui sedili posteriori della vettura.

Tasso alcolemico nel sangue
Limite consentito
Conducente con meno di 20 anni e conducente titolare di un permesso provvisorio:
0,15 mg di alcol per litro o 0,03% d’alcool nel sangue.
altri conducenti: 0,40 mg di alcol per litro di respiro o 0,08% di alcol nel sangue

Trasporti: la rete ferroviaria è discreta e attraversa parte del Paese ( Km 3989).
I collegamenti aerei interni sono ottimi e molto utilizzati.

Fonte:www.viaggiaresicuri.it