Scheda informativa della Malesia

Capitale: KUALA LUMPUR
Popolazione:28.100.000
Superficie: 329.847 km²
Fuso orario: +7h rispetto all’Italia; +6h quando in Italia vige l’ora legale.
Lingue: La lingua ufficiale è il bahasa melayu. Tra la popolazione di etnia cinese sono diffusi il mandarino e altri dialetti cinesi, mentre tra la popolazione di origine indiana è parlato prevalentemente il tamil. L’inglese è parlato dalla maggioranza della popolazione, soprattutto nelle città.
Religioni: l’’islam è la religione ufficiale. Sono professati l’induismo, il buddismo e il cristianesimo.
Moneta: Ringgit o dollaro malesiano.
Prefisso per l’Italia: 0039
Prefisso dall’Italia: 0060
Telefonia: La rete cellulare è funzionante in tutto il territorio nazionale con buona copertura. PER CHIAMATE DA CELLULARE DALLA MALAYSIA VERSO TELEFONI FISSI MALESIANI DIGITARE 03 + NUMERO TELEFONICO
Clima
Il Paese è a clima tropicale, caldo-umido, con piogge continue e torrenziali nel periodo da agosto a gennaio (monsoni). La temperatura nel corso dell’anno oscilla tra i 30 e 35 gradi centigradi. Esiste una lieve differenza tra la costa Ovest (dove la stagione delle piogge dura da ottobre a dicembre) e quella Est ed il Borneo (dove la stagione delle piogge dura da ottobre a febbraio).

INFORMAZIONI GENERALI
Documentazione Necessaria All’ingresso Nel Paese.
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento della partenza per la Malaysia. Per recarsi nella vicina Indonesia dalla Malaysia è ugualmente necessario essere titolari di passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento della partenza.
Visto di ingresso: il visto per turismo non è necessario per soggiorni non superiori a tre mesi. Informazioni sugli altri tipi di visto vanno richieste all’Ambasciata della Malaysia in Roma (vedere Avvertenze).
Formalità valutarie e doganali: all’ingresso in Malaysia, il visitatore deve dichiarare l’ammontare di valuta estera in suo possesso, sia in contanti che in “traveller’s cheques” o altri strumenti negoziabili, qualora esso superi l’equivalente di 10.000 USD. Si tratta solo di una dichiarazione, in quanto non sono previsti limiti d’importazione, che potrà essere effettuata compilando l’apposito “Customs Form K22”. All’uscita dalla Malaysia, si dovrà nuovamente effettuare la dichiarazione valutaria, tenendo presente che non si potrà esportare valuta estera in misura superiore a quella denunciata all’ingresso nel Paese.

SICUREZZA
Il Governo malesiano dispone di mezzi per il controllo capillare del territorio. Gli eventi di matrice terroristica verificatisi nei Paesi limitrofi hanno indotto le Autorità a rafforzare ulteriormente le misure di sicurezza. Pur non sussistendo al momento motivi tali da far prevedere un peggioramento delle condizioni di sicurezza in Malaysia, e’ comunque consigliabile evitare luoghi di eventuali manifestazioni ed assembramenti politici, tenendosi infornati sulla situazione attraverso i media locali ed internazionali.
ZONE DI CAUTELA:
In considerazione della situazione di grave tensione nella zona sud della Thailandia (province di Pattani, Yala, Narathiwat e Songkhla) confinante con la Malaysia e dei numerosi episodi di violenza ivi verificatisi a partire dal gennaio 2004 – e sebbene dalla parte malesiana del confine la situazione di scurezza sia soddisfacente – si consiglia di evitare, se non necessario, l’attraversamento del confine terrestre tra la Malaysia e la Thailandia, informandosi preventivamente sull’evoluzione della situazione e segnalando all’arrivo la propria presenza all’Ambasciata italiana a Bangkok (si raccomanda di consultare la scheda o gli Avvisi Particolari sulla Thailandia per tali aree).
Misure di elevata prudenza e cautela devono essere adottate in particolare da chi intenda recarsi nella parte orientale dello Stato del Sabah (Borneo malesiano), incluse le isole vicine alla costa orientale adiacenti ai territori filippini, poiché in passato si sono registrati sequestri di persona perpetrati ai danni di turisti occidentali. Fonti stampa locali hanno segnalato recenti infiltrazioni di uomini armati in questi territori.
Atti di pirateria si sono registrati negli anni scorsi anche nello Stretto di Malacca e nel Mar Cinese Meridionale, peraltro generalmente contro navi mercantili.
Nei principali centri urbani (Kuala Lumpur, Penang), in considerazione dell’aumento dei casi di scippo ai danni di turisti occidentali, si suggerisce di adottare particolare attenzione e adeguate misure di cautela, in particolare nel custodire in luoghi sicuri i documenti di viaggio (cassaforte dell’Albergo) e oggetti di valore, girando eventualmente con una fotocopia del passaporto.
Zone sicure: la Malaysia peninsulare, le relative isole prospicienti le coste occidentali ed orientali, e la Malaysia insulare (Sabah e Sarawak) – con le note di cautela sopra indicate – non registrano particolari situazioni di insicurezza.

AVVERTENZE • E’ severamente proibita l’importazione di armi da fuoco e munizioni, senza regolare porto d’armi (per il possesso illegittimo di armi può essere inflitta la pena di morte).
• Quando si e’ in città, stazione o aeroporto è sconsigliabile portare zaini, borse e borselli ben in vista onde evitare casi di borseggio e scippo. Si suggerisce di avere con sé una fotocopia dei propri documenti e di conservare questi ultimi in luogo sicuro (cassa forte dell’albergo).
• E’ opportuno avere prudenza e non fidarsi di persone sconosciute che vi contattano per avere informazioni sull’Italia o per condurvi in luoghi ove incontrare parenti o loro amici.
• In occasione di visite a moschee, è necessario indossare pantaloni o gonne lunghe, avere braccia e capo coperti ed essere scalzi. La Malaysia e’ un paese multietnico e pluriconfessionale, ma prevalentemente islamico. Le donne non sono soggette ad alcuna restrizione di natura giuridica per quanto riguarda l’abbigliamento.
• L’omosessualità è considerato reato, anche se, di fatto, non perseguito nella maggior parte degli Stati che costituiscono la Malaysia (una maggiore severità si riscontra in quelli più tradizionalisti come il Kelantan). In ogni caso, trattandosi di un Paese la cui religione predominante e’ l’Islam, e’ necessario ed opportuno adottare sempre un atteggiamento rispettoso delle norme e dei costumi locali, evitando comportamenti che possano risultare offensivi o irrispettosi.
• Le maggiori precipitazioni piovose si registrano nel periodo da agosto a gennaio (monsoni).
• Piogge continue e torrenziali da agosto a gennaio (monsoni). Sulla costa Ovest (la stagione delle piogge dura da ottobre a dicembre) e su quella Est ed sul Borneo (la stagione delle piogge dura da ottobre a febbraio).
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti).
E’ vietato l’uso di droghe. Le pene previste per violazione della normativa in materia di stupefacenti sono particolarmente severe e arrivano ad includere la pena di morte. Le autorità di frontiera possono chiedere al visitatore sospettato di fare uso di droghe (compresa l’anfetamina) di sottoporsi ad accertamenti medici.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori. La pena prevista è quella della detenzione fino ad un massimo di 20 anni. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
Ai connazionali cui dovessero essere rivolte contestazioni si consiglia di chiedere tempestivamente l’assistenza consolare all’Ambasciata d’Italia.

SANITÀ
Il livello del servizio sanitario privato é superiore a quello del settore pubblico. In linea di principio, si possono effettuare in loco tutte le cure. Tuttavia, per problemi seri ed eventuali interventi chirurgici, e’ consigliabile il rientro in Italia. Si raccomanda pertanto di partire avendo sottoscritto un’assicurazione sanitaria che preveda la copertura delle eventuali spese sanitarie ed il rimpatrio aereo del malato. Non vi sono problemi per il reperimento dei medicinali in loco.
È ricorrente, anche in città, la febbre “dengue”, causata dalla puntura di zanzare “Aedes Aegypti”, che nidificano nelle pozze d’acqua stagnante e nelle zone paludose. La “dengue”, nella sua forma piu’ comune, e’ una malattia molto simile all’influenza.
I sintomi sono variabili e piuttosto generici: cefalea, febbre alta, forti dolori muscolari e alle articolazioni. La forma emorragica della “dengue”, peraltro meno frequente, è la più grave ed è potenzialmente mortale. Si raccomanda in proposito di adottare le misure preventive del caso (usare prodotti repellenti contro le punture d’insetti, indossare abbigliamento idoneo, alloggiare in luoghi climatizzati o con zanzariere ecc.)
In caso di sospetta “dengue”, è necessario rivolgersi immediatamente ad un medico o ad una struttura ospedaliera. Si segnala che, senza previa consultazione medica, va evitata l’assunzione di farmaci e, in particolare, debbono essere evitati gli antipiretici a base di acido acetilsalicilico (aspirina) la cui azione anticoagulante potrebbe favorire la comparsa o determinare l’aggravamento di manifestazioni emorragiche.
L’inquinamento atmosferico (HAZE) – collegato agli incendi che si verificano periodicamente nelle foreste e nei campi indonesiani e, in misura più limitata, in talune località della stessa Malaysia – è un fenomeno ricorrente, la cui intensità varia in funzione del numero e dall’estensione degli incendi nonché delle condizioni atmosferiche del momento (direzione dei venti, precipitazioni atmosferiche). Le conseguenze per la salute possono essere più o meno gravi e variare, tra l’altro, a seconda delle condizioni specifiche atmosferiche della zona in cui ci si trova e delle condizioni di salute del soggetto interessato.
Si suggerisce inoltre di consultare un medico prima della partenza. Ciò vale in particolare per le cosiddette categorie di viaggiatori “a rischio”, quali anziani, asmatici, bambini, persone affette da disturbi cardiocircolatori e donne in stato di gravidanza.

AVVERTENZE • Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento del malato in altro Paese.
• Occorre fare attenzione all’alimentazione in quanto le condizioni igienico-sanitarie in generale non sono necessariamente ottimali in tutto il Paese. Vanno lavate con cura le verdure crude, evitando ogni cibo di dubbia provenienza. Si consiglia inoltre di bere acqua minerale e bibite imbottigliate e di non aggiungere ghiaccio nelle bevande.
• Previo parere medico, si consigliano le vaccinazioni contro le epatiti, la profilassi anti-malarica e la vaccinazione contro il colera (queste due ultime se ci si deve recare nelle foreste del Borneo).

VIABILITÀ (a cura dell’ACI)
Patente
I turisti che intendano guidare in Malesia dovranno ottenere dalla Motorizzazione una patente internazionale, che talvolta viene richiesta dalle società di noleggio già all’atto della prenotazione degli autoveicoli. Chi invece intenda trasferire la propria residenza in Malesia, potrà guidare con la patente italiana per 180 giorni dalla data di arrivo purché la patente sia accompagnata da una traduzione da presentare a questa Ambasciata per la sua certificazione.
Assicurazione auto
Assicurazione a breve termine: gli stranieri che arrivano in Malesia senza assicurazione riconosciuta devono acquistare un’assicurazione a breve termine per un minimo di 3 mesi.
Documenti per veicoli importati temporaneamente
E’ richiesto il carnet di passaggio in dogana per veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni al sito www.aci.it/index.php?id=2090 Un veicolo importato temporaneamente da un visitatore in Malaysia (con carnet o senza) può restarvi 90 giorni, con possibilità di proroga per altri 90 giorni. Al termine di questo periodo (180 gg. complessivi) il veicolo va esportato o nazionalizzato. All’atto della nazionalizzazione si dovranno versare i diritti e le tasse.
Norme di guida
Senso di marcia:
guida a sinistra, sorpasso a destra.

Equipaggiamento obbligatorio
Casco di protezione per motociclisti: obbligatorio.
Cinture di sicurezza: obbligatorio indossarle sui sedili anteriori.
Triangolo: obbligatorio per i veicoli adibiti a:
• trasporto merci di peso sup. 3.455 Kg
• servizio pubblico e privato con più di 16 posti
• trattori e motrici di peso a vuoto sup. 1.524 Kg
• rimorchi e semi-rimorchi con peso a vuoto sup. 762 Kg.
Estintore e valigetta di pronto soccorso: raccomandati a bordo dei veicoli privati.

Tasso alcolemico nel sangue
Il limite consentito è di 0,08 %. Test di rilevamento vengono effettuati casualmente e frequentemente.
Collegamenti con l’Europa: La KLM, la Austrian Airlines e la Lufthansa hanno voli diretti rispettivamente da Amsterdam, Vienna e Francoforte. La Malaysia Airlines ha collegamenti giornalieri con le maggiori città europee. Esistono altri voli da Singapore con le principali compagnie aeree.
Trasporti in generale

La Malaysia dispone di una rete stradale in buone condizioni. L’autostrada che va dal confine thailandese a Singapore rende molto veloci e comodi gli spostamenti nord- sud nella parte occidentale del paese. Il trasporto su strada a Kuala Lumpur e’ agevolato da una rete metropolitana (in parte sopraelevata) e di treni veloci per i sobborghi.
I taxi (tutti a tassametro) sono a buon mercato, ma difficili da trovare in alcune ore di punta. Esistono servizi di radio taxi. Il traffico in città e’ pesante solo in alcune ore e nei giorni di pioggia cui la Malaysia e’ soggetta. La guida in stato di ebbrezza e’ un reato grave punito con pene pecuniarie elevate o con pene detentive. Il costo della benzina è inferiore a quello in Italia.

Fonte:www.viaggiaresicuri.it