Scheda informativa della Giamaica

Capitale: KINGSTON
Popolazione: 2.607.632
Superficie: 10.991 Km2
Fuso orario: -6 ore rispetto all’Italia (-7 ore quando in Italia vige l’ora legale).
Lingue: Inglese
Religione: prevalentemente cristiana
Moneta: Dollaro giamaicano (JMD)
Prefisso per l’Italia: 0039
Prefisso dall’Italia: 001876

Clima
Il clima è caldo umido per tutto l’anno. La stagione delle piogge va da maggio a novembre. I mesi particolarmente intensi sono maggio/giungo e ottobre/novembre. La stagione degli uragani si concentra principalmente tra luglio e novembre.
INFORMAZIONI GENERALI
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’ACCESSO AL PAESE
PASSAPORTO: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Per le eventuali modifiche relative a tale norma si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese se presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
VISTO D’INGRESSO: non richiesto per un soggiorno fino a 90 giorni, occorre tuttavia dimostrare di essere in possesso di mezzi minimi necessari (carte di credito, denaro contante, traveller cheques) per il periodo di permanenza nel Paese ed esibire, su richiesta delle Autorità di frontiera, il biglietto aereo di ritorno.
Si informa che sovente i turisti incorrono nel reato della permanenza illegale, per aver superato il periodo di soggiorno concesso dall’immigrazione. In questo caso le Autorità adottano il sistema del fermo e dell’espulsione dal Paese. Se coloro che vengono fermati, dovessero risultare sia privi di biglietto aereo di ritorno che di mezzi di sostentamento, subentrerebbe l’immediato arresto e/o detenzione sino a quando i parenti o in mancanza di questi, l’Ambasciata provvedano ad assicurare il loro rimpatrio.
Vaccinazioni obbligatorie: nessuna
FORMALITÀ VALUTARIE E DOGANALI: non ci sono restrizioni né valutarie né doganali, eccetto per l’importazione del caffè.
Le carte di credito accettate sono Visa e MasterCard.

SICUREZZA
ZONE A RISCHIO: l’isola presenta un’alta percentuale di rischio. In particolare si consiglia di evitare la capitale Kingston o, quantomeno, di rivolgersi ad agenzie di viaggio conosciute dotate di propri automezzi e di personale di fiducia.
ZONE DI CAUTELA: anche le località visitate più frequentemente dai turisti, quali “Montego Bay”, “Negril” ed altri siti lungo la costa nord, pur con un tasso di criminalità minore rispetto alla capitale, richiedono l’adozione di particolari precauzioni.
ZONE SICURE: l’interno dei complessi turistici, che offrono, con la formula del “tutto compreso”, ogni genere di attività ricreativa, escursioni ed attività sportive.
AVVERTENZE
Al di fuori dei complessi alberghieri si può essere esposti, soprattutto in ore notturne, a sgradevoli inconvenienti quali scippi e furti, per cui non è consigliabile uscire dopo il tramonto. Se si decide di uscire comunque nelle ore notturne, si consiglia di visitare le zone tranquille e sempre accompagnati. E’ possibile però visitare, nelle ore diurne, i luoghi indicati dalle guide turistiche.
E’ possibile noleggiare automobili per girare l’isola tenendo presente che la presenza di segnali stradali, non è sempre presente, e facendo attenzione allo stato delle strade che non sono sempre in ottime condizioni facendo eccezione della strada statale che conduce per circa 400 km da Negril a Port Antonio e delle due nuove autostrade tra Kingston e Mandevill e Kingston e Spanish Town. (Sono a pagamento).

Si consiglia di:
• evitare mezzi di trasporto pubblici, utilizzando taxi con regolare licenza e contrattando in precedenza il prezzo;
• di non effettuare in ore notturne spostamenti a piedi, anche per brevi tratti, sia nelle zone turistiche dell’isola (Montego Bay, ecc.) che in altri luoghi, soprattutto a Kingston.
NORMATIVA PER USO/SPACCIO DI DROGHE: il tipo di reato in cui incorrono più sovente i turisti è quello del possesso ed uso di stupefacenti ed in alcuni casi anche il tentativo di esportazione. Nel passato il problema si limitava alla sola marijuana, qui nominata “ganja”, mentre ora il traffico si è intensificato con presenza di droghe pesanti quali la cocaina ed il crack. Secondo quanto informano le locali Autorità vengono confiscate, quasi giornalmente, diverse quantità di droga nei bagagli dei turisti che lasciano l’Isola.
Tale reato, trattandosi di tentato traffico di stupefacenti, è severamente punibile: le pene vanno da 3 a 10 anni di prigione, mentre il solo possesso di piccole quantità di droga durante il soggiorno del turista si conclude, nella maggior parte dei casi, con il pagamento di una multa ed l’immediata espulsione dal Paese. In ambedue i casi le Autorità locali comunicano alla competente Ambasciata l’arresto dei connazionali per i successivi adempimenti.
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: sono previste pene severe. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.

SANITÀ
Maggior parte delle strutture sanitarie, sono state rinnovate negli ultimi anni ed offrono un servizio discreto nel settore pubblico e nelle cliniche private, sia dal punto di vista igienico che professionale.
Per alcune patologie che richiedono interventi chirurgici è ora possibile effettuarli nel Paese. Nella città di Kingston sono presenti l’Ospedale “UWI”, specializzato in ginecologia e ortopedia e il centro “Bustamante” Children Hospital per bambini.
In tutto il Paese si trovano gli “Health Centre”, spesso molto affollati, ma rapidi e puntuali in caso di piccole emergenze. Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’adeguata assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
La maggior parte delle malattie sono di tipo degenerativo e non di origine infettiva. Diffuse quelle di origine sessuale (soprattutto AIDS) e quelle allergiche che colpiscono in particolar modo gli occhi. Presenti in forma endemica la malaria e il dengue propagati dalle zanzare, soprattutto durante la stagione delle piogge a cause della mancanza totale di scoli e drenaggi. Le Autorità sanitarie locali hanno confermato oltre 300 casi di malaria in Giamaica dal mese di novembre 2006 ad oggi, riscontrati a Kingston, St. Catherine, St. Thomas e a Clarendon. Le suddette Autorità, coadiuvate da esperti nazionali ed internazionali della salute, continuano ad adottare tutte le misure di prevenzione necessarie per controllare l’epidemia.

Avvertenze
Si consiglia di:

• adottare le normali precauzioni igieniche d’uso in questi climi, dove l’acqua non è potabile e le verdure crude non sempre vengono disinfettate prima di essere servite.

Fonte:www.viaggiaresicuri.it