Scheda informativa delle Isole Fiji

Capitale: SUVA
Popolazione: 849.500
Superficie: 18.270 Km2
Fuso orario: +11 ore (autunno-inverno in Italia), +10 (durante l’ora legale in Italia)
Lingue: figiano, hindi, inglese
Religione: cristiana (53%), hindu (38%), musulmana (8%)
Moneta: Dollaro delle Fiji (FJD). Tasso di cambio: 2,17 per euro (media 2007)
Prefisso per l’Italia: 0539
Prefisso dall’Italia: 00679
Telefonia: attiva
Clima
Il clima è tropicale, temperato dai venti di sud-est e senza notevoli sbalzi di temperatura. La temperatura a Suva, la capitale, varia da una media di 26 gradi in luglio-agosto, ad una media di 30 gradi in gennaio, febbraio e marzo. Fenomeni ciclonici possono verificarsi nel periodo novembre-aprile.

INFORMAZIONI GENERALI
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE
Passaporto: necessario, con almeno sei mesi di validità.
Visto di ingresso: non e’ necessario il visto per soggiorno turistico fino a 120 giorni.
Formalità valutarie e doganali: i passeggeri hanno diritto di importare in esenzione beni di valore non superiore a 400 dollari figiani. I maggiori di 17 anni possono importare 2 litri di liquori o 4 di birra o vino; 500 sigarette o prodotti a base di tabacco non oltre 500 grammi netti.
Divieto di importazione: armi, droga, prodotti agroalimentari.
Limitazione di esportazione: armi, droga.
Matrimonio nelle Isole Figi: molti cittadini italiani, residenti in Italia, scelgono di sposarsi nelle isole Figi. Per evitare inconvenienti consultare la pagina web dell’Ambasciata d’Italia in Canberra. Per poter contrarre matrimonio nelle Figi occorre chiedere le pubblicazioni di matrimonio presso il Comune di residenza in Italia.
Una volta arrivati a Figi gli sposi devono avanzare formale richiesta di matrimonio alle autorità locali almeno due settimane prima della data prescelta per il rito.
Gli Uffici di stato civile (Registrar’s Office) a ciò abilitati sono situati nelle città di Suva, Nadi, Lautoka e Savusavu. All’istanza, da presentarsi preferibilmente immediatamente dopo l’arrivo, dovrà essere allegato il certificato di nascita di ciascuno degli sposi (è preferibile richiedere al Comune il certificato di nascita redatto su modello internazionale plurilingue che non richiede di essere tradotto), oltre al certificato di stato libero.
Per poter essere trascritto in Italia il certificato di matrimonio figiano dovrà essere legalizzato dal Ministero degli Affari Esteri della Repubblica di Figi (uffici a Suva, Lautoka o Nadi) tramite l’apposizione della “apostille” ai sensi della Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961. Una volta legalizzato il certificato dovrà essere trasmesso all’Ambasciata d’Italia in Canberra che provvederà a tradurlo e legalizzarlo per la relativa trascrizione in Italia.

SICUREZZA
Il 9 aprile 2009, il Presidente Iloilo abrogò la costituzione e dichiarò per 4 settimane lo stato di emergenza. La situazione nelle Isole Figi appare tuttavia stabile, non essendosi registrati episodi di violenza in nessuna parte del Paese. Tuttavia, si suggerisce di prestare particolare attenzione nella nella capitale Suva, dove occorrono casi di criminalita’ e di agitazione popolare.
La situazione politica, benche’ instabile, sta volgendo lentamente ad una transizione democrativa, all’indomani della promulgazione della nuova Costituzione del settembre 2013 e della tenuta di elezioni nazionali previste nel settembre 2014. Le Fiji restano tuttora sospese dal Commonwealth e dal Pacific Island Forum. A coloro che viaggiano nelle Isole Figi si raccomanda, pertanto, prudenza evitando luoghi di assembramenti politici e manifestazioni.
Pur essendo ancora isole a basso rischio criminalità, relativamente ad altri paesi dell’area, è necessaria l’abituale prudenza del viaggiatore, soprattutto di notte e nella capitale Suva.
Le Figi sono situate in una zona sismica, sebbene il pericolo di tsunami è a basso livello. Tuttavia, in caso di sisma vanno scrupolosamente seguite le eventuali misure impartite dalle Autorità locali.
Durante la stagione delle piogge (novembre-aprile) vi è il rischio di inondazioni e frane. Si consiglia, pertanto, a coloro che intendano recarsi nelle aree interessate di tenersi informati sulla situazione meteorologica, anche attraverso il proprio agente di viaggio nonché in loco, attraverso gli organi di informazione.

Nella predetta stagione si potrebbe verificare il diffondersi della febbre dengue, dovuta alla puntura di zanzara (tipo aedes aegypti) che prolifera in situazioni di caldo ed acque stagnanti.
Zone di cautela: la capitale Suva, per effetto della situazione politica.

Avvertenze
Si consiglia di:
• prestare attenzione nel guidare automezzi (guida a sinistra), soprattutto di notte, a causa della scarsa illuminazione e del povero stato delle strade;
• usare la massima cautela nel praticare gli sport acquatici o avventurosi dato che gli standard di sicurezza possono essere molto bassi;
• custodire documenti e valori nelle casseforti degli alberghi.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: l’uso e lo spaccio di droghe di qualsiasi tipo sono severamente vietati.
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: sono previste severe pene detentive.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata d’Italia a Canberra o il Consolato Onorario presente nelle Figi per la necessaria assistenza.

SANITÀ
Strutture sanitarie: L’assistenza ospedaliera è di buona qualità solo nella capitale Suva (esiste un ospedale privato di proprietà australiana con costi alti per il Paese ma con servizi adeguati) e nelle città turistiche di Lautoka e Nadi. Le zone rurali hanno solo ambulatori con scarsissime attrezzature e dove negli ospedali pubblici in generale vi è una mancanza di medici, infermieri e medicine. Nei casi più seri è comunque preferibile il trasferimento in un ospedale australiano o neozelandese ma l’ingresso in Australia o in Nuova Zelanda per emergenze sanitarie non è garantito. Per i casi di embolia esistono attrezzature solo nella capitale.

Malattie presenti: La situazione sanitaria è in generale buona, non esistono infezioni virali.
Avvertenze: Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese del malato.
E’ raccomandabile usare acqua imbottigliata.
Obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla per i viaggiatori superiori ad un anno di età, se si proviene da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione.

VIABILITÀ (a cura dell’ACI)
Patente
Internazionale
(modello Convenzione di Ginevra 1949).
Assicurazione auto
RCA obbligatoria.
Norme di guida
Circolazione a sinistra.

Fonte:www.viaggiaresicuri.it