Scheda informativa degli Emirati Arabi Uniti

Capitale: ABU DHABI
Popolazione: 8 milioni circa
Superficie: 83.600 km2
Fuso orario: +3h rispetto all’Italia; +2h quando in Italia vige l’ora legale. (GMT + 4)
Lingue: arabo, l’inglese è molto diffuso
Religioni: musulmana
Moneta: Dirham (AED)
Prefisso per l’Italia: 0039
Prefisso dall’Italia: 00971
Clima
attraversato dal Tropico del Cancro, il Paese ha un clima in prevalenza arido, con temperature elevate, forti escursioni termiche e tassi di umidità che, nei mesi estivi, raggiungono anche il 90%.
Durante il periodo estivo (giugno-ottobre) si registrano valori tra 35 e 50 gradi. Nella stagione invernale la temperatura scende a livelli più accettabili: 20-35 gradi di giorno e non meno di 15 gradi la notte. Le precipitazioni sono molto rare e raggiungono, nelle zone pianeggianti e costiere e nelle regioni montuose, rispettivamente i 4,2 ed i 15 cm annui.
INFORMAZIONI GENERALI
DOCUMENTAZIONE NECESSARIA PER L’INGRESSO NEL PAESE
Passaporto: necessario e con validità residua di almeno sei mesi al momento del viaggio. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.

Visti d’ingresso: il’Visit Visa’, apposto in aeroporto, permette ai cittadini italiani di soggiornare negli EAU per 30 giorni ed è eventualmente rinnovabile di altri 30 giorni con il pagamento di una tassa di AED 600 presso le Autorità locali di immigrazione.

Formalità doganali: è proibita l’importazione di materiale (giornali, video, riviste ecc.) che potrebbe essere considerato offensivo della morale islamica, nonché di materiale audio/video e di software pirata. È consentita l’importazione di 2000 sigarette, 400 sigari, 2 kg di tabacco, 2 litri di liquore e 2 litri di vino; questi ultimi solo per i non musulmani e fatta eccezione per l’Emirato di Sharjah, dove le bevande alcoliche sono proibite.
Negli EAU l’introduzione e lo spaccio di droghe, anche leggere, ed anche in quantitativi corrispondenti o inferiori alla quantità di uso personale, sono puniti con estrema severità.

La pena minima per tali reati varia, infatti, da un minimo di quattro anni fino alla pena di morte.
Anche i medicinali sono controllati negli EAU. Qualora venissero importati medicinali per uso personale, questi devono essere corredati da una ricetta medica (informarsi presso l’Ambasciata degli Emirati a Roma, se necessita di traduzione).

SICUREZZA
In generale il livello di sicurezza nel Paese è elevato. Zone a rischio: si consiglia vivamente di non avvicinarsi né recarsi, con imbarcazioni da diporto private, nelle acque attigue alle isole dello Stretto di Hormuz, Tonb e Abu Musa, contese con l’Iran.
Zone di cautela: le zone militari, le moschee (il cui accesso è riservato ai musulmani), le piattaforme e i campi petroliferi, i mercati ed i luoghi affollati in genere. Gli uomini devono evitare i luoghi riservati alle donne. Si sconsigliano escursioni nel deserto senza guida ed attrezzatura adeguata.
Avvertenze Negli Emirati Arabi Uniti, il livello di sicurezza è più che buono. Tuttavia, gli attentati avvenuti in vari Paesi del mondo ed, in particolare, quelli che hanno avuto luogo nella regione – per loro natura imprevedibili – non possono escludere il rischio di possibili atti di natura terroristica, ai danni di istituzioni o strutture occidentali, suscettibili peraltro di verificarsi ormai ovunque.

Si consiglia ai connazionali di mantenere comunque una soglia di attenzione ed un comportamento discreto, prudente e rispettoso dell’ambiente evitando gli assembramenti e le manifestazioni che potrebbero formarsi in prossimità delle moschee, specialmente durante la preghiera del venerdì e nei giorni delle feste religiose.
Il consumo di bevande alcoliche è consentito, con alcune limitazioni, solo ai non musulmani. Guidare dopo aver consumato anche una modesta quantità di alcool è un reato che prevede una pena fino a 30 giorni di carcere. Si consiglia, in generale, un certo rispetto nei confronti della morale islamica, soprattutto durante il mese del Ramadan, quando anche ai non musulmani è fatto divieto, dall’alba al tramonto, di consumare in pubblico cibi, bevande e tabacco.

Si raccomanda vivamente di non fotografare il luoghi dove vi è l’indicazione di divieto di fare foto o riprese cinematografiche, poiché, qualora nell’inquadratura fossero ripresi, anche accidentalmente o in lontananza, edifici considerati sensibili, è previsto l’arresto immediato. Si informano coloro che intendano visitare la città di Sharjah che le Autorità di tale Emirato hanno recentemente varato un codice di comportamento piuttosto rigido, al quale sia i turisti che i residenti sono tenuti ad attenersi. Si segnala infine che nel Paese, pur se con un significativo grado di flessibilita’ nella sua applicazione, e’ in vigore la “Shariah” anche per i non musulmani.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti): l’importazione, il consumo, la produzione e il possesso di sostanze stupefacenti (cannabis, hashish, marijuana, eroina, cocaina, ecc.), anche se in quantità minima (nell’ordine di milligrammi) è vietata e severamente punita indipendentemente dalla quantità posseduta.

Tale normativa viene rigidamente applicata anche in caso di transito nel Paese. Esse prevedono una detenzione da quattro a dieci anni, fino ad un massimo di quindici anni (in caso di circostanze aggravanti o recidività) e alla pena capitale (per traffico di sostanze stupefacenti). Le persone che siano in possesso di informazioni su tali reati e non collaborino con le Autorità possono essere accusate di complicità.

Come precedentemente segnalato le persone che assumono medicinali contenenti le suddette sostanze (es. psicofarmaci) devono categoricamente munirsi di un certificato medico a giustificazione del fatto che tali medicinali sono stati importati negli Emirati Arabi Uniti a scopo terapeutico e che le quantità sono proporzionate alla prescrizione medica.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: reati di carattere sessuale, anche di leggera entità, sono sanzionati con rigore.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.

SANITÀ
La situazione sanitaria in generale è buona. Nel Paese operano numerose cliniche, soprattutto private, all’avanguardia per mezzi e personale. Nessuna difficoltà per i rimpatri di emergenza essendo il Paese servito da 4 aeroporti internazionali. Le spese sanitarie o quelle per un eventuale rimpatrio sono a carico dell’interessato. Pertanto si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Non sono segnalate epidemie.
Avvertenze
In considerazione del clima, che in alcuni periodi (giugno-ottobre) dell’anno registra temperature molto elevate si consiglia di adottare le misure preventive igienico – alimentari del caso.

VIABILITÀ (a cura dell’ACI)
Patente Internazionale, modello Convenzione di Ginevra 1949. A partire da gennaio 2008 è accettata anche la Patente Internazionale modello Convenzione di Vienna 1968.
Assicurazione auto Obbligatoria.

Temporanea importazione di veicoli
È richiesto il “carnet di passaggio in dogana” per veicoli importati temporaneamente.


Fonte:www.viaggiaresicuri.it