Scheda informativa dell’Ecuador

Capitale: QUITO
Popolazione: 14.306.876 (ultimo censimento anno 2010)
Superficie: 283.560 km2
Fuso orario: -6h rispetto all’Italia; -7h quando in Italia vige l’ora legale.
Lingue: spagnolo
Religione: cattolica
Moneta: Dollaro USA. Nel 1999 è stata introdotta la dollarizzazione in sostituzione della moneta locale Sucre-ECS.
Prefisso per l’Italia: 0039
Prefisso dall’ Italia: 00593
Telefonia: L’Ecuador dispone di una buona rete telefonica sia fissa che cellulare.
Clima
Nella Sierra il clima è temperato con precipitazioni da novembre a maggio; lungo la costa il clima è tropicale durante tutto l’anno. Si avverte che, a causa delle improvvise ed abbondanti precipitazioni, i collegamenti stradali potrebbero subire danni con conseguenti interruzioni. Si consiglia pertanto ai visitatori che intendono effettuare spostamenti interni via terra di verificare sempre le condizioni stradali prima di mettersi in viaggio.

INFORMAZIONI GENERALI
Documentazione necessaria all’ingresso nel Paese
Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso nel Paese. Per le eventuali modifiche a tale norma, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio. Durante il soggiorno in Ecuador è necessario avere sempre con sé un documento di riconoscimento valido per non rischiare, qualora si fosse fermati dalle Autorità di Polizia, di essere momentaneamente arrestati in attesa di accertamenti.

Visto d’ingresso: non necessario, per turismo, fino ad un massimo di 90 giorni di permanenza nel Paese.
Vaccinazioni obbligatorie: febbre gialla, obbligatoria solo per coloro che intendano recarsi nella Provincia di Orellana (Regione Amazzonica ecuadoriana). All’arrivo e alla partenza dalla suddetta Provincia viene richiesto di esibire il certificato di avvenuta vaccinazione.
Formalità valutarie e doganali: nessuna. Nelle maggiori città sono accettate le carte di credito (VISA, MASTERCARD, DINERS, AMERICAN EXPRESS).

SICUREZZA
Nonostante la situazione politica sia caratterizzata da una sostanziale dose di stabilità, il livello di insicurezza derivante dalla presenza della criminalità comune ed organizzata appare in netto peggioramento. Più critiche, in questo senso, sono le situazioni riguardanti i principali centri urbani del Paese (Quito e Guyaquil), ma anche la provincia ecuadoriana sembra essere sempre più colpita dalle attività delinquenziali.
In merito a ciò, è d’obbligo segnalare gli omicidi di due connazionali avvenuti nel corso del 2011, nelle zone di Santo Domingo e Ventanas presso il distretto di Los Rios, nonché dell’uccisione di un terzo connazionale avvenuta a Pasaje, nella zona di Machala, nel febbraio 2012. Come ultimi rilievi registrati nei primi mesi del 2012, si segnala una aggressione per rapina ai danni di due connazionali avvenuta in un taxi, davanti ad uno degli alberghi più prestigiosi della città, alla quale se ne aggiunge una nuova a mano armata avvenuta a fine aprile 2012, ai danni di altri due connazionali in zona centrale di Quito e in pieno pomeriggio. Si è verificato – da ultimo – il sequestro, accompagnato da maltrattamenti, a danno di un cittadino italiano avvenuto in un taxi nella capitale.

E’ inoltre importante segnalare lo stupro e l’uccisione di una ragazza avvenuto un paio di settimane fa, all’uscita da una discoteca a Quito da parte di un gruppo di ragazzi ecuatoriani completamente in stato di ebbrezza, nonché l’accoltellamento di un connazionale per tentato furto nella zona di Atacames (litorale costiero di Esmeraldas). L’alto tasso di pericolosità si registra soprattutto nelle ore serali, nei quartieri centrali di Quito noti come “la Mariscal” e “Guapulo”, particolarmente frequentati da turisti stranieri. Nei predetti quartieri sono stati assassinati, nel settembre 2009, a scopo di rapina una ricercatrice francese ed un cittadino iraniano.
Sotto il profilo invece dei rischi naturali, l’Ecuador è caratterizzato dalla presenza in tutto il territorio nazionale di un elevato numero di vulcani attivi. Il Paese è inoltre per la maggior parte sismico ed ultimamente si è assistito a fenomeni tellurici di una certa importanza.

Zone a rischio: le province periferiche del Paese dove il controllo da parte delle Autorità centrali è minore; le zone di confine con il Perù, in particolare la “Cordillera del Condor” dove si potrebbero trovare aree minate a causa dell’ultimo conflitto Ecuador-Perù. E’ da evitare, inoltre, l’intera zona di confine con la Colombia, soprattutto le zone rurali, dove opera la guerriglia colombiana (FARC) e dove si sono verificati sequestri di cittadini stranieri, intensificatisi nel corso degli ultimi mesi. L’aggravarsi delle condizioni di sicurezza in tale zona ha indotto recentemente il Governo ecuadoriano a rafforzare la sicurezza mediante l’invio di un forte contingente militare (nella fascia a nord del confine vi è una concentrazione di circa 750.000 colombiani).

Zone di cautela: particolarmente pericolosa é la periferia di Guayaquil, nonché la città di Esmeraldas. Si consiglia cautela soprattutto nelle ore serali e notturne nel centro storico e nei quartieri periferici di Quito, a causa della micro-delinquenza, e nella regione di Manabí. A causa di problemi economico-sociali che stanno attraversando il Paese, è stato registrato un forte aumento della delinquenza su tutto il territorio nazionale. Si raccomanda di adottare ovunque le consuete misure di prudenza durante la permanenza nel Paese (evitare soprattutto di frequentare zone buie ed isolate).

AVVERTENZE
Si consiglia di:
• rivolgersi solo a guide esperte in caso di turismo d’alta montagna;
• non bagnarsi nei fiumi nella regione amazzonica;
• viaggiare soltanto con autobus appartenenti a compagnie di provata affidabilità; sono frequenti, infatti, gli incidenti automobilistici causati, oltre che dallo stato delle strade (smottamenti, frane ecc.) anche dalle condizioni di ebbrezza dei conducenti;
• non effettuare spostamenti con mezzi pubblici o privati durante le ore notturne, ma servirsi esclusivamente di taxi prenotati dall’hotel (prendere comunque nota del numero di targa e controllare il tassametro);
• prestare costante attenzione agli eventuali borseggiatori, tenendo sotto controllo i propri oggetti personali quali: valigie, borse e macchine fotografiche, specialmente sugli autobus e nei luoghi affollati;
• portare sempre con sé una copia del passaporto, lasciando l’originale in un luogo sicuro; portare con sé solo il denaro necessario e depositare gli oggetti di valore nella cassetta di sicurezza dell’hotel;
• visitare luoghi turistici di giorno, possibilmente in compagnia, evitando, in ogni caso, posti isolati;
• non lasciare mai oggetti di valore (macchine fotografiche, denaro, ecc.) incustoditi, né consegnargli a persone estranee.
• Si raccomanda di prestare attenzione al lancio di varie sostanze da parte di coloro che in questo modo cercano di distrarre l’attenzione dei passanti per poi derubarli. In caso di necessità rivolgersi alla Polizia Turistica.
• Si segnala altresì che – presso i principali aeroporti del Paese – si potrebbe essere soggetti a controlli a campione effettuati tramite apparecchiature a raggi x.

Si ricorda di prestare attenzione al lancio di varie sostanze da parte di coloro che in questo modo cercano di distrarre l’attenzione dei passanti per poi derubarli. In caso di necessità rivolgersi alla Polizia Turistica.
Si ricorda, inoltre, che l’Ecuador è un Paese ad alto rischio sismico. Le attività eruttive dei vulcani Guagua Pichincha, Reventador, Cotopaxi e Tungurahua sono sotto costante monitoraggio.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: sono previste le stesse pene sia per uso personale sia per traffico di droga con condanne che vanno dagli 8 ai 12 anni di reclusione. Si raccomanda ai turisti di non accettare di portare fuori dal Paese pacchetti o valigie senza conoscerne personalmente il contenuto.

La possibilità di scontare la pena in Italia è prevista solo quando l’interessato sia stato condannato con sentenza passata in giudicato, abbia scontato una parte della pena ed abbia pagato la multa comminata dal Tribunale.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: in questa materia la legislazione locale commina pene severe. Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono comunque perseguiti al rientro in Italia, sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

Non esistono particolari difficoltà o peculiarità nei rapporti fra organi di Polizia, Autorità di Frontiera e cittadini stranieri. Si consiglia comunque di mantenere sempre un atteggiamento di rispettosa cautela in considerazione dell’autonomia di potere di cui dispongono.
Secondo quanto previsto dalla legislazione locale tutti i conducenti di autovetture che si trovano coinvolti in incidenti stradali che hanno causato gravi danni a persone e/o cose vengono immediatamente detenuti in attesa di accertarne eventuali responsabilità.
In caso di problemi con le Autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto), si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.

SANITÀ
L’assistenza sanitaria pubblica non é affidabile; esistono buone strutture private nelle principali città turistiche (Quito, Cuenca e Guayaquil). Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, un’assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l’eventuale rimpatrio aereo sanitario d’emergenza o il trasferimento in altro Paese. In caso di rimpatrio immediato, l’unica vera difficoltà è data dalla disponibilità di posti aerei soprattutto nei periodi estivi e natalizi quando i voli da e per l’Europa sono sovraffollati.
Le principali malattie endemiche sono: colera, epatite, amebiasi, malaria, dengue emorragico, tifo, difterite, leptospirosi, rabbia. Ultimamente, nelle province del Guayas, Manabí, El Oro ed Esmeraldas, sono aumentati notevolmente i casi di dengue classico ed emorragico.
Si raccomanda, pertanto, di adottare le dovute precauzioni e di evitare le zone all’interno del Paese con acque stagnanti. Si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro l’epatite A e B e l’antitifica. Per escursioni nella parte orientale del Paese e nella foresta amazzonica é obbligatoria la vaccinazione contro la febbre gialla.

Avvertenze
Si consiglia di:
• evitare di consumare pasti in luoghi dove l’igiene non è assicurata (chioschi lungo le strade, venditori ambulanti ecc.);
• evitare verdure crude, succhi di frutta fresca;
• consumare solo bibite o acqua in bottiglia e senza l’aggiunta di ghiaccio in quanto é possibile contrarre infezioni.

Fonte:www.viaggiaresicuri.it