Scheda informativa della Cambogia

Capitale: PHNOM PENH
Popolazione: 14.952.665 (Luglio 2012)
Superficie: 181.035 Km² di cui 176.515 Km² terra e 4420 Km² acqua
Fuso orario: +6h rispetto all’Italia, +5h quando in Italia vige l’ora legale
LINGUE: khmer
ETNIE: Khmer 90%, Vietnamiti 5%, Cinesi 1%
Religione: buddhista
Moneta: Riel (KHR)
Prefisso per l’Italia: 00139 – 00739
Prefisso dall’Italia: 00855 (0)23


Clima:
Tropicale monsonico, caldo umido con forti piogge nel periodo agosto-ottobre e temperature più moderate nel periodo novembre-marzo.


INFORMAZIONI GENERALI
Documentazione necessaria all’ingresso nel Paese
Passaporto: necessario con validità residua di almeno sei mesi dalla data d’ingresso nel Paese. Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese se presenti in Italia o presso il proprio Agente di viaggio. Durante il soggiorno è necessario portare sempre con sé fotocopia del passaporto autenticata. Per limitare i rischi di furto o smarrimento del passaporto e del biglietto aereo – peraltro diffusi – si consiglia di lasciare gli originali e i documenti di viaggio in luogo sicuro.

Visto d’ingresso: è necessario il visto d’ingresso che viene rilasciato dalle Rappresentanze diplomatico-consolari cambogiane all’estero o che può essere ottenuto, per brevi permanenze, anche in frontiera (a O’smach, Poipet, Prom, Duang, Chorm e Cham Yeam) o all’arrivo presso gli aeroporti internazionali di Phnom Penh e Siem Reap. A partire dal 2006, è stata avviata la procedura on-line di E-Visa sul sito del Ministero degli Affari Esteri cambogiano, ma solo per la richiesta di visto turistico.

Il costo per il visto turistico (Type “T”) è di circa 20 USD, dura 30 giorni ed è rinnovabile solamente per un altro mese. Il visto per affari (business Type “E”) ha un costo di 25 USD e può essere rinnovato più volte per uno, tre, sei o dodici mesi.
Si avvisano i viaggiatori che richiedere il visto cambogiano alla frontiera con la Thailandia potrebbe avere un costo superiore rispetto a 20 USD, in ragione del tasso di cambio con il Baht thailandese. Sono necessarie due foto tessera 4×6 con sfondo bianco per il rilascio del visto.


VISTI RILASCIATI ALLA FRONTIERA:
CONFINE CON IL LAOS: la polizia di frontiera non adotta un approccio univoco. Alcuni viaggiatori hanno reso noto che viene rilasciato il visto per la Cambogia ma non viceversa quello per entrare in Laos.

CONFINE CON IL VIETNAM: il visto per entrare in Cambogia viene rilasciato al confine con il Vietnam a Moc Bai/Bavet e Chau Doc. Invece, il visto per entrare in Vietman non viene rilasciato in nessun posto di blocco di confine.

CONFINE CON LA THAILANDIA: il visto per la Cambogia e il visto di transito per la Thailandia (durata 30 giorni) vengono rilasciati in tutti i posti di blocco di confine. Il visto di transito per la Thailandia non prevede costi. Tuttavia, al confine non vengono rilasciati altri tipi di visto per la Thailandia (ad esempio: business o student visas).

RINNOVO DEL VISTO: il rinnovo può essere fatto tramite un agente di viaggio, o dal dipartimento per l’immigrazione ubicato a Confederation de Russie (‘Airport Road’), che si trova di fronte all’aeroporto internazionale di Phnom Penh Tel: 012-581558. Fax: 023-890380. E-mail: [email protected]
Formalità valutarie I dollari americani sono la valuta straniera di normale circolazione. Si consiglia di munirsi di banconote di piccolo taglio, sebbene gli sportelli ATM (Bancomat) per Visa e Mastercard stiano diventando sempre più diffusi nelle principali città.


SICUREZZA
La situazione politica appare sostanzialmente stabile dopo le turbolenze degli scorsi anni. Tuttavia si consiglia di adottare misure di prudenza durante il soggiorno, di tenersi informati sulla situazione evitando luoghi di eventuali manifestazioni.

ZONE A RISCHIO
Tutto il territorio cambogiano ad eccezione dei maggiori centri abitati.
Nel territorio cambogiano sono, infatti, tuttora presenti mine e ordigni inesplosi. Le aree minate spesso non sono segnalate. Si raccomanda, pertanto, di non percorrere sentieri in aree rurali, incluse le zone intorno ai complessi archeologici e ai Templi.
L’area adiacente al tempio di Preah Vihear, nell’omonima Provincia, in prossimità del confine con la Thailandia. Qui sin dal luglio 2008 si sono verificati esplosioni di mine e diversi scontri armati tra paramilitari thai e cambogiani, ivi stanziati stabilmente, per via di una disputa di confine che si sta lentamente ricomponendo.

ZONE DI CAUTELA
Si suggerisce la massima cautela in tutto il Paese anche per le visite nella capitale, Phnom Penh, soprattutto nelle ore notturne.

AVVERTENZE
Si consiglia di visitare il Paese con viaggi di gruppo ben organizzati, evitando viaggi individuali, e di utilizzare esclusivamente mezzi di trasporto quali i taxi prenotati dagli alberghi, che assicurano un maggiore controllo. Si raccomanda cautela nel noleggiare moto-taxi, poiché chi è alla guida è spesso sprovvisto di patente e i caschi protettivi non vengono dati in dotazione.
Si consiglia, inoltre, di tenersi lontano dai raduni, dalle manifestazioni e dagli assembramenti politici. Si suggerisce di diffidare di proposte dubbie (facili affari, guide non autorizzate, esperienze alternative ecc.).

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: le condanne per i reati legati alla droga sono severe con dure e difficili condizioni detentive.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: l’abuso sessuale sui minori è considerato un crimine grave in Cambogia. Le pene sono di lunga durata e vanno scontate nelle prigioni cambogiane.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione), vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.
In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata italiana a Bangkok o l’Ambasciata di Francia (nel quadro della cooperazione consolare UE) presente nel Paese per la necessaria assistenza.


SANITÀ
Le strutture sanitarie non sono equiparabili agli standard italiani; si consiglia, quindi, di recarsi in ospedale solo per piccoli problemi medici o come appoggio per un immediato rimpatrio aereo del malato o trasferimento in altro Paese.
L’assenza di strutture sanitarie valide, le difficoltà per i rimpatri d’emergenza e le condizioni igienico-sanitarie precarie inducono non soltanto alla massima attenzione, ma rendono sconsigliabile la visita a tutti coloro che non godono di condizioni di salute ottimali.
Competente per l’assistenza sul posto a cittadini italiani in caso di emergenze è l’Ambasciata di Francia presente nella capitale: Si raccomanda di viaggiare avendo sottoscritto una polizza assicurativa con adeguato massimale che copra le spese di ricovero e quelle per un eventuale rimpatrio aereo del malato o trasferimento in altro Paese.


AVVERTENZE
Sulla base delle notizie dell’OMS (Organizzazione Mondiali della Sanità) relative alla Cambogia, si segnala che nel Paese sono presenti alcune delle malattie tipiche dell’area asiatica, tra cui la malaria del tipo P. falciparum (ad esclusione della città di Phnom Penh) e la febbre dengue. Si consiglia pertanto di adottare, durante la permanenza nel Paese, misure preventive contro le punture di zanzara indicate nel FOCUS “Sicurezza Sanitaria – Misure preventive contro malattie trasmesse da punture di zanzara” sulla home page di questo sito, nonché di consultare la propria ASL per la profilassi per anti epatite A+B e antimalarica.

Assai diffusi sono anche HIV/AIDS.
L’ultimo caso umano d’influenza aviaria (virus H5N1) è stato segnalato nel febbraio 2013, portando ad oltre 20 le vittime registrate negli ultimi 5 anni. Le Autorità locali seguitano a adottare misure preventive e controlli contro il diffondersi dell’epidemia. Ai connazionali che intendano recarsi in Cambogia si consiglia, a titolo cautelativo, di consumare carne e uova di volatili e pollame solo se ben cotte e di evitare ogni forma di contatto diretto con volatili e pollame vivi o morti.

Nel luglio scorso è stata accertata un’epidemia che ha provocato – nella primavera del 2012 – il decesso di alcune decine di bambini, provenienti dalle zone centrali e meridionali del Paese, a seguito dei seguenti sintomi: febbre, difficoltà respiratorie, problemi al sistema nervoso centrale. Nonostante non siano stati recentemente registrati nuovi casi, si raccomanda di portare i bambini in ospedale qualora compaiano sintomi non frequentemente osservabili e di far loro seguire con attenzione le normali buone pratiche igieniche, in particolare il frequente lavaggio delle mani.

Si consiglia di:
• adottare le massime misure precauzionali igienico-sanitarie;
• non bere acqua corrente;
• scegliere gli alimenti con la massima attenzione;
• evitare di bere bevande con ghiaccio, se non in luoghi che garantiscano condizioni igieniche adeguate.


VIABILITÀ (a cura dell’ACI)
Patente
La legislazione locale richiede, per poter guidare sul territorio cambogiano, la conversione della patente internazionale in patente rilasciata dalle autorità cambogiane. Tale conversione ha un costo di circa 25 US $.

Trasporti
La maggior parte delle strade in Cambogia è tenuta in pessime condizioni, i veicoli spesso non hanno luci e la circolazione è disordinata e, nelle principali città, caotica.
Via aerea: le tasse aeroportuali sono ormai incluse nel biglietto aereo, sia per le tratte nazionali che internazionali quindi non si debbono più pagare al momento della partenza.
Le compagnie aeree domestiche non garantiscono adeguati standard di sicurezza.


Fonte:www.viaggiaresicuri.it