Le modifiche al Visa Waiver Program, il programma che consente di entrare negli Stati Uniti senza visto, sono una realtà.
La conferma arriva dal Bureau of Consular Affairs del Dipartimento di Stato americano, che specifica come i cittadini di Paesi aderenti al programma, ma che abbiano effettuato viaggi in Iran, Iraq, Sudan o Siria a partire dal 1 marzo 2011 non saranno ritenuti più idonei a viaggiare e a essere ammessi negli Stati Uniti. Uguale restrizione viene applicata ai cittadini aderenti al Visa Waiver Program che, però, siano in possesso di doppia cittadinanza iraniana, irachena, sudanese o siriana.
Questi viaggiatori potranno comunque richiedere un visto seguendo la regolare procedura di richiesta presso le ambasciate o consolati.
Nel caso abbiano bisogno di un visto per gli Stati Uniti in situazioni di emergenza (per motivi di lavoro, salute o umanitari), le ambasciate e i consolati degli Stati Uniti offrono la disponibilità ad applicare una procedura accelerata.
Inoltre il Secretary of Homeland Security si riserva il diritto di concedere una deroga a categorie specifiche di viaggiatori, come ad esempio coloro che si siano recati in Iran, Iraq, Sudan o Siria nel ruolo di giornalista per fini professionali, oppure ancora i lavoratori di organizzazioni internazionali e rappresentanti di Ong umanitarie.
Come precisa la nota di Visit Usa, i viaggiatori che hanno ricevuto avviso della revoca dell’autorizzazione Esta e che non possono perciò viaggiare verso gli Stati Uniti nell’ambito del Vwp, possono comunque viaggiare con un visto non-immigrante valido, rilasciato da un’ambasciata o un consolato degli Stati Uniti.
Prima di recarsi negli Stati Uniti, questi viaggiatori dovranno presentarsi presso un’ambasciata o un consolato degli Stati Uniti e sostenere un’intervista per il rilascio del visto sul proprio passaporto.
A fine febbraio 2016 si prevede la pubblicazione di una versione aggiornata della richiesta Esta ncontenente quesiti in relazione alle eccezioni per viaggi diplomatici e militari, ai sensi della legge. Prima di organizzare un viaggio, i soggetti attualmente in possesso di autorizzazione Esta sono invitati a controllarne lo status sul sito Cbp: https://esta.cbp.dhs.gov.

Fonte: ttgitalia.com