Qualcosa che cambierà il modello dell’aviazione. Se Emirates decide di allearsi con easyJet potremmo assistere davvero a una grande rivoluzione. La notizia arriva dall’Air Show di Le Bourget in corso in questi giorni a Parigi e potrebbe aprire nuovi scenari per il trasporto aereo europeo e globale.

Il vettore di Dubai, che sinora si è sempre detto lontano dall’ipotesi di entrare in un’alleanza, così come fino a questo momento ha fatto anche il big player del low cost, potrebbe siglare un’intesa con easyJet. “Credo sia qualcosa che cambierà il modello dell’aviazione – ha dichiarato Tim Clark, ceo Emirates, in un’intervista pubblicata oggi dal Sole 24 Ore -, come avvenuto per il gruppo Iag”.

Codesharing, check-in unico con spedizione dei bagagli a destinazione nei voli in connessione, feederaggio dei collegamenti long haul dall’Europa e voli in sesta libertà attraverso il Vecchio Continente: sono queste le ipotesi di cui parla Clark.

Le trattative tra i due player sarebbero in fase avanzata, secondo quanto riporta ancora Il Sole 24 Ore, partendo dalle intese che legano già Emirates e easyJet sui biglietti premio dei programmi frequent flyer.

“Crediamo sia una buona idea andare un po’ oltre” ha detto Clark e questo potrebbe portare anche a una forte revisione delle operazioni nei cieli europei.

Quel che è certo è che la differenza dei due modelli di business, premium per l’aerolinea di Dubai e budget airline per easyJet, a prima vista sembrerebbe aprire delle domande sulla riuscita dell’operazione.

Ma c’è anche da dire che la low cost britannica ha fatto grandi progressi negli ultimi anni sia sul fronte distributivo, sia su quello dei servizi offerti alla clientela, con un crescente avvicinamento al target business, che rappresenta lo zoccolo duro del  vettore di Dubai. “Le compagnie a basso costo sono cresciute molto – sottolinea ancora Clark – possiamo imparare molto da loro”.

E se l’accordo dovesse essere concluso, si potrebbe assistere anche a una frenata delle ostilità che stanno vedendo in questi mesi i due fronti contrapposti dei vettori del Golfo ai player europei.

Oggi, tra l’altro, i cinque ceo dei principali vettori del Vecchio Continente – Af-klm, Ryanair, Lufthansa, Iag e la stessa easyJet – si sono dati appuntamento a Bruxelles per discutere delle strategie del comparto nei cieli europei. E potrebbero arrivare ulteriori novità.

Fonte: ttgitalia.com