Ryanair: Cambiano (ancora) le regole per l’ imbarco dei bagagli sui voli Ryanair

Come non farsi cogliere impreparati

Ryanair, si sa, ha rivoluzionato il modo di viaggiare e soprattutto di volare.
Il termine lowcost, nel bene e nel male, è diventato un termine di uso comune anche e soprattutto grazie all’abitudine della compagnia irlandese di mettere in vendita biglietti sulle principali tratte a prezzi davvero irrisori (tasse escluse naturalmente).
Molti di noi hanno avuto la fortuna di accaparrarsi voli a 1 Euro o anche ad un Centesimo (sempre escluse tasse) per visitare le principali capitali europee e un’intera generazione di universitari ha imparato a viaggiare da martedì a giovedì per visitare Londra, Dublino o Valencia spendendo poche decine di euro.
In molti, in quel momento, cercarono di capire come facesse la compagnia a contenere i costi. Certo i contratti lavorativi erano particolarmente vantaggiosi per la compagnia, lo avremmo scoperto dopo, i posti permettevano il movimento strettamente necessario per evitare un embolo in un paio d’ore di volo, ma la maggior parte dell’attenzione si rivolse a due settori: la mancanza di cibo e spuntini gratuiti a bordo e la necessità di viaggiare con il solo bagaglio a mano in cabina.

Il bagaglio a mano di Ryanair

Prima che la compagnia di Tony Ryan ci abituasse a stipare tutti in nostri bagagli in un trolley tascabile viaggiare in aereo voleva dire partire con una borsetta o un piccolo beauty e imbarcare le valige in stiva. Unico vincolo il peso, che non poteva essere tale da minacciare il trasloco di casa.
Una delle grandi rivoluzioni della Ryanair fu l’introduzione del bagaglio a mano come unico bagaglio.
Chi era capace di inserire tutto il necessario per il viaggio in un bagaglio ridotto (le misure sono variate di volta in volta) poteva viaggiare a prezzi davvero contenuti.
Da studenti abbiamo imparato ad andare a Edimburgo per tre giorni infrasettimanali con un solo cambio, stipato in un trolley rigido assieme alla macchina fotografica compatta (poi gli smartphone avrebbero evitato anche quella) e un panino, viaggiando più o meno con i ginocchi in gola, e mettendosi in fila per l’imbarco come per i concerti degli U2 (il priority era un prezzo a parte!) ma riuscendo prendere ferie senza intaccare il budget mensile!
Con il tempo tutti, non solo gli studenti, ma anche le famiglie, i pensionati e gli uomini d’affari, hanno imparato a rinunciare al superfluo a favore di un bagaglio a mano che ci seguiva per tutto il viaggio: sulla cappelliera o sotto il sedile, pressofuso al viaggiatore.

Le nuove regole Ryanair

Tanta perizia imparata a caro prezzo (cosa te ne fai della spazzola che hai i capelli corti? Portiamo invece un paio di calzini di ricambio…) ha creato una situazione quasi paradossale: tutti viaggiano con il bagaglio a mano, ma dato che le misure dell’aereo sono sempre le stesse non ci sono più abbastanza cappelliere per tutti i trolley, gli zaini e i borsoni.
Succedeva così che i primi ad entrare in aereo avevano con sé il bagaglio a mano, agli altri se lo vedevano portare via per essere messo in stiva (senza costi aggiuntivi)

Ed ecco la svolta di Ryanair. Il bagaglio torna in stiva!

Dal 15 gennaio, il bagaglio torna in stiva e con noi potremo portare solo una borsetta (35 x 20 x 20)
Intendiamoci, le misure del trolley rimangono più o meno invariate (al momento non sono state fornite misure diverse): chi spera di poter ricominciare a viaggiare con metà appartamento, si rassegni: trolley era e trolley rimane, ma invece che con noi, viaggerà in stiva, lontano dai proprietari, a meno che non venga acquistato un pacchetto per permetterci di portare il bagaglio in cappelliera assieme ad una piccola borsetta.


Ricapitolando

Dal 15 gennaio 2018 assieme ai passeggeri sui voli Ryanair potranno salire solo piccole borsette da tenere sotto il sedile. I trolley devono essere imbarcati. Per chi desidera viaggiare con il trolley è possibile acquistare dei pacchetti appositi della compagnia.

 

Cosa fare a livello pratico
Chi non ha acquistato il bagaglio a bordo in cappelliera lo deve registrare al gate d’imbarco e lasciarlo agli addetti che lo sistemeranno in stiva gratuitamente. Porterà con sé solo una borsetta (35 x 20 x 20) Chi vuole portare con sé oltre alla borsetta anche il bagaglio a mano (55 x 40 x 20) deve acquistare sia la Priorità che i 2 bagagli a mano. In questo modo arriverà per primo sul volo per avere il tempo di posizionare il bagaglio senza intralciare gli altri. Chi non vuole mettere il bagaglio in stiva, e non ha pagato la priorità e coloro che hanno bagagli fuori dalle misure consentite, dovranno pagare delle sanzioni Per coloro che hanno ritenuto sempre scomodo portarsi il trolley sull’aereo, soprattutto se una mano era già occupata da uno o più figli, sicuramente questa apparirà come una buona notizia. Resta il fatto che in molti si sono abituati ad avere i propri effetti personali sempre vicini e a saltare le attese del ritiro bagagli. E come in passato il bagaglio in stiva era obbligatorio per molti, ci scommettiamo, ora in molti chiederanno di portarlo con sé. Da puntualizzare poi che il bagaglio è sempre uno, e quelli aggiuntivi hanno un costo a parte (in stiva o in cappelliera che sia!)